Il Santo Rosario
Una guida per chi comincia
Ti accompagno passo dopo passo. Ti dirò cosa dire, quante volte, e in che ordine — senza dare per scontato che tu sappia già qualcosa.
Non serve la corona per cominciare • Circa 20 minuti
Il Rosario è una preghiera che si ripete. Poche formule, sempre le stesse, dette molte volte — mentre il pensiero si ferma su venti momenti della vita di Gesù e di Maria, chiamati misteri. La ripetizione non serve a riempire il tempo: serve a calmare la mente, come il ritmo dei passi in una camminata.
Segno della croce e poche preghiere di avvio, tenendo in mano il crocifisso.
Lo stesso schema ripetuto cinque volte, un mistero per volta. Imparato una decina, le sai tutte.
La Salve Regina e qualche preghiera finale. Poi di nuovo il segno della croce.
Questo è l'unico schema da ricordare. Si ripete cinque volte, cambiando ogni volta il mistero.
I grani servono solo a non perdere il conto: le dita avanzano di un grano a ogni preghiera, così la mente resta libera. Se non hai una corona, puoi contare sulle dita — o lasciare che sia questa pagina a tenere il segno.
Il Gloria al Padre non ha un grano proprio: si dice dopo la decima Ave Maria, prima di passare al grano grosso successivo.
Sono divisi in quattro gruppi da cinque. In un giorno se ne medita un gruppo solo — quello indicato per quel giorno della settimana.
I testi per intero. Nella modalità guidata compaiono da soli al momento giusto.
Mostra questo codice a chi ti sta accanto: gli basta inquadrarlo con la fotocamera del telefono e la guida si apre da sola. Non deve scaricare nulla.
rosarioinsieme.it
Chi la riceve può poi installarla sul telefono e ritrovarla anche senza connessione: le istruzioni sono dentro la guida.
Nessuno ti guarda, non c'è modo di sbagliare. Si comincia quando vuoi.